seico-compositi

Nata dall’unione di tecnici qualificati, con esperienza trentennale nell’ambito dell’edilizia specializzata rappresenta il punto di riferimento nelle tecnologie e materiali per il rinforzo strutturale.

L’innovazione

In questo specifico ambito SEICO COMPOSITI propone l’impiego di materiali e sistemi di rinforzo con componenti compositi di diversa natura, promuovendo, divulgando e proponendo tecnologie innovative composte da fibre e matrici di nuova natura ,offrendo una valida alternativa ai sistemi tradizionali.

Malte storiche, malte strutturali, Resine termoindurenti, Tessuti e reti resistenti in Fibra di Carbonio, Vetro, Basalto, e Aramide, trovano crescente applicazione in tutte quelle situazioni in cui sia richiesta “leggerezza e resistenza”, velocità di realizzazione, facilità di applicazione e garanzie di risultato.

I sistemi compositi, inoltre sono molto efficaci in interventi di rinforzo e presidio strutturale per situazioni di messa in sicurezza, ripristino e riparazione di strutture danneggiate da eventi sismici.

Altro ambito non per questo meno importante è costituito dal restauro monumentale, dove i nostri sistemi rispettano i principali requisiti di selettività, reversibilità e trasparenza dell’intervento, salvaguardando la storicità del manufatto.

I vantaggi

  • Incremento di duttilità ed eliminazione di meccanismi di collasso di tipo fragile (crisi per taglio, crisi dei pilastri per perdita di aderenza e svergolamento delle barre, crisi dei nodi trave – pilastro);
  • Confinamento di elementi compressi e/o presso inflessi (pilastri e setti in c.a., colonne in muratura e pietra);
  • Rinforzo di elementi prevalentemente inflessi (travi e solai in c.a., in acciaio ed in legno lamellare e/o massiccio);
  • Rinforzo di elementi e semplice e doppia curvatura (archi, volte a semplice e doppia curvatura);
  • Rinforzo a flessione e taglio di elementi strutturali in c.a.p. (travi e tegoli pre-tesi e post-tesi);
  • Rinforzo di elementi portanti in edifici modificati a causa di cambiamento di destinazione d’uso (sopraelevazioni civili, ampliamenti di edifici industriali);
  • Riparazione di strutture danneggiate da incendi;
  • Rinforzo di pannelli murari per azioni fuori dal piano (presidi antiribaltamento, rinforzo per flessione verticale ed orizzontale) e nel piano (presso-flessione e taglio);
  • Rinforzo strutturale di architravi e fasce di piano;
  • Irrigidimenti di solai di piano per conseguire un comportamento a diaframma rigido degli stessi;
  • Limitazione o riparazione di quadri fessurativi.

Quando e dove usarli

  • Errori di progettazione e realizzazione
  • Degrado (corrosione, umidità, invecchiamento
  • Danni accidentali (urti, incendi)
  • Aumenti di carico strutturale
  • Adeguamenti statici